The Ishikawa diagram

Ishikawa diagram
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Il diagramma di Ishikawa (o diagramma causa-effetto, o «a lisca di pesce») è uno strumento di analisi delle cause radice sviluppato da Kaoru Ishikawa negli anni ’60. Organizza le possibili cause di un problema in 6 categorie (le 5M+E): Macchine, Metodi, Materiali, Manodopera, Misurazioni, Ambiente. Si usa in combinazione con l’analisi dei 5 Perché per risalire dalla causa apparente alla causa radice. È uno strumento base del Lean problem solving e del Six Sigma.

The Ishikawa diagram: an essential tool for Lean Production

ll diagramma di Ishikawa, noto anche come diagramma a spina di pesce o diagramma causa-effetto, è uno strumento di fondamentale importanza nell’ambito della Lean Production. Ideato dall’ingegnere giapponese Kaoru Ishikawa, questo strumento visuale è ampiamente utilizzato per analizzare i problemi e identificare le loro cause profonde, consentendo così di mettere in atto azioni correttive efficaci.

Kaoru Ishikawa

Cos’è il diagramma di Ishikawa e come funziona

fishbone diagram
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Let's see how to construct an Ishikawa diagram:

1. Define the problem: begin by clearly identifying the problem you wish to analyse.

2. Drawing the backbone: draw a horizontal line and write the problem at the end of the line.

3. Identify the categories of causes: si scelgono le categorie più appropriate in base al proprio contesto.

4. Start brainstorming and generate causes: for each category, brainstorming is initiated with the team to identify all possible causes.

5. Connect the causes: connect the causes to the backbone, creating a tree structure.

6. Analyse the diagram: the primary and secondary causes are identified.

I vantaggi dell’utilizzo del diagramma di Ishikawa nella Lean Production

1. Clear and immediate display: the graphic representation of the Ishikawa diagram makes complex cause-and-effect relationships easy to understand, even for non-experts.

2. Encouraging collaboration: Creating an Ishikawa diagram requires team involvement, encouraging brainstorming and the sharing of different perspectives.

3. Identification of root causes: going beyond the obvious symptoms, the Ishikawa diagram allows you to dig deeper and discover the real reasons behind a problem.

4. Prioritisation of actions: una volta identificate le cause principali, è possibile concentrarsi sulle azioni che avranno il maggiore impatto.

5. Continuous improvement: l’utilizzo del diagramma di Ishikawa diventa un’abitudine all’interno dell’organizzazione, favorendo una cultura del miglioramento continuo.

6. Waste reductionBy identifying and eliminating the root causes of problems, you can help reduce waste and optimise processes.

7. Aumento della qualità: migliorando la comprensione dei processi e delle loro interazioni, si aumenta la capacità di prevenire i difetti e garantire la qualità dei prodotti o servizi.

The categories of causes: the 6Ms (or 5Ms)

Traditionally, the Ishikawa diagram uses the following categories of causes:

  1. Manpower (people): human error, insufficient training, motivation.
  2. Machine: breakdowns, wear and tear, inadequate maintenance.
  3. Material (materiale): difetti, qualità scadente, fornitori non affidabili.
  4. Method: inefficient procedures, lack of standardisation
  5. Measurement: inaccurate measuring instruments, lack of checks.
  6. Mother Nature (ambiente) condizioni ambientali avverse, variazioni stagionali. La categoria “Mother Nature”, altrimenti detta “Environment”, viene spesso aggiunta per considerare fattori esterni che possono influenzare il processo.

La tecnica dei 5 Perchè?: un’immersione più profonda

5 Why?
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Le cause riscontrate durante la sessione di brainstorming saranno collegate a ciascuna delle 6M e ciascuna di esse porterà alla luce ulteriori sotto cause, che è bene approfondire sempre, attraverso la tecnica dei 5 Perché?.

Come suggerisce il nome, la tecnica dei 5 Perché? consiste nel porre ripetutamente la domanda “Perché?” per almeno cinque volte, partendo dall’effetto osservato e scavando sempre più a fondo nelle cause sottostanti.

How does it work?
Definition of the problem: start by clearly identifying the problem you want to analyse.
Ad esempio: “Il macchinario si ferma frequentemente.”

1° Perché: perché il macchinario si ferma frequentemente? (Risposta: A causa di un surriscaldamento).

2° Perché: perché il macchinario si surriscalda? (Risposta: A causa di un malfunzionamento del sistema di raffreddamento).

3° Perché: Perché il sistema di raffreddamento non funziona correttamente? (Risposta: A causa di un sensore difettoso).

4° Perché: perché il sensore è difettoso? (Risposta: A causa di vibrazioni eccessive causate da un allineamento errato delle cinghie)

5° Perché: perché l’allineamento delle cinghie è errato? (Risposta: A causa di una manutenzione inadeguata.

Key points to remember: Non fermarsi al primo livello: Spesso la prima causa individuata non è quella più profonda. È importante continuare a scavare fino a raggiungere la radice del problema.

Be specific: Questions should be precise and aimed at identifying the exact cause.
Coinvolgere un team: La tecnica dei 5 Perché? funziona meglio quando viene utilizzata in gruppo, poiché diverse persone possono offrire prospettive diverse.

Flessibilità: Il numero di “perché” non è fisso. A volte possono bastarne meno di cinque, altre volte possono servirne di più. L’obiettivo è sempre quello di arrivare alla causa radice.
Azione correttiva: Una volta identificata la causa radice, è fondamentale mettere in atto azioni correttive per eliminarla definitivamente.

Perché funziona: Semplicità: È una tecnica facile da comprendere e da applicare.
Efficacia: Permette di identificare le cause profonde dei problemi, anche quelle più nascoste.
Flessibilità: Può essere applicata a qualsiasi tipo di problema, in qualsiasi settore.

Encourage critical thinking: Encourage people to reflect on the causes of problems and find creative solutions.
La tecnica dei 5 Perché?, combinata con il diagramma di Ishikawa, è uno strumento potente per analizzare i problemi e migliorare i processi. Applicandola in modo sistematico, le aziende possono identificare le cause profonde dei problemi, implementare azioni correttive efficaci e raggiungere un miglioramento continuo.

5 Why?

The Ishikawa diagram and other Lean Production techniques

Il diagramma di Ishikawa si integra perfettamente con altre tecniche della Lean Production, come il 5S, the Kanban and the Kaizen. Ad esempio, può essere utilizzato per identificare le cause alla radice di un problema di disordine (5S), per ottimizzare il flusso di materiali (Kanban) o per individuare le aree di miglioramento continuo (Kaizen). Il diagramma di Ishikawa è uno strumento versatile e potente che può essere applicato in qualsiasi contesto aziendale.

La sua capacità di visualizzare le relazioni causa-effetto e di stimolare la collaborazione di gruppo lo rendono uno strumento indispensabile per migliorare la qualità, ridurre i costi e aumentare la soddisfazione del cliente.

FAQ

Quante persone devono partecipare alla costruzione del diagramma?
Il team ideale per un brainstorming con diagramma di Ishikawa è 5–8 persone che abbiano conoscenza diretta del processo analizzato: operatori di linea, team leader, responsabile qualità, manutentore, eventualmente ingegnere di processo. Meno di 3 persone limita la diversità di prospettive; più di 10 rende il brainstorming difficile da gestire.
Sì, il diagramma si adatta all’analisi di qualsiasi effetto positivo o negativo. Per le opportunità di miglioramento, l’effetto desiderato viene posto alla testa del pesce e si analizzano le cause che potrebbero contribuire a raggiungerlo. Questa applicazione è meno comune ma ugualmente efficace.
Usa il diagramma di Ishikawa quando non sai ancora quale categoria di causa è la più rilevante, o quando il problema potrebbe avere cause multiple in categorie diverse. Usa i 5 Perché quando hai già identificato la causa principale e vuoi scavare in profondità. In pratica, usali entrambi in sequenza per problemi complessi.

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