
La segnaletica orizzontale aziendale è regolata in Italia dal D.Lgs. 81/2008 e dalla norma UNI EN ISO 7010, che impongono di segnalare vie di circolazione, uscite di emergenza, zone di pericolo e aree pedonali. Il sistema cromatico standard è: giallo (percorsi pedonali), bianco (corsie veicolari), rosso (zone di pericolo e antincendio), verde (aree sicure), blu (obbligo DPI), zebrato giallo-nero (aree non occupabili stabilmente). È la manifestazione fisica della terza S — Seiton — nel metodo 5S, e rappresenta la “terza dimensione” del Visual Management: rende visibili sul pavimento le anomalie di organizzazione dello spazio, come un pallet fuori posto o un percorso bloccato.
Segnaletica Orizzontale aziendale
La segnaletica orizzontale aziendale è molto più di una questione di conformità normativa: è la terza dimensione del Visual Management. Se i pannelli verticali comunicano informazioni sul processo e le lavagne magnetiche mostrano i KPI, la segnaletica sul pavimento definisce l’organizzazione dello spazio: dove circolano le persone, dove si fermano i muletti, dove si stoccano i materiali, dove si posizionano le attrezzature. Una fabbrica con una segnaletica chiara e coerente è una fabbrica in cui le anomalie (un pallet fuori posto, un percorso bloccato) sono visibili immediatamente, senza bisogno di cartelli o istruzioni verbali.
La Normativa di Riferimento
In Italia, la segnaletica orizzontale aziendale è regolata dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e dalla norma UNI EN ISO 7010. Il datore di lavoro ha l’obbligo di segnalare le vie di circolazione, le uscite di emergenza, le zone di pericolo e le aree riservate ai pedoni. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve includere la valutazione dei rischi di circolazione interna e le misure adottate, inclusa la segnaletica. La non conformità espone a sanzioni amministrative e, in caso di incidente, a responsabilità civile e penale.
I Colori Standard e il Loro Significato
Il sistema cromatico della segnaletica di sicurezza è standardizzato internazionalmente: il giallo per i percorsi pedonali e le aree di transito, il bianco per le corsie di circolazione veicolare, il rosso per le zone di pericolo e le attrezzature antincendio, il verde per le aree sicure, il blu per le aree con obbligo di DPI. Le righe zebrate giallo-nero indicano aree da non occupare stabilmente — lo spazio di lavoro di una macchina, la zona di apertura di uno sportello, l’area di atterraggio di un carroponte.
Segnaletica e 5S: il Terzo Pilastro del Seiton
The road markings è la manifestazione fisica della terza S, il Seiton (Sistemare), nelle 5S. Il Seiton stabilisce che ogni oggetto, ogni area e ogni percorso abbia un posto definito e visivamente identificato. La segnaletica sul pavimento è lo strumento con cui questo principio viene realizzato concretamente: i contorni bianchi che delimitano la posizione di un carrello, le strisce gialle che definiscono un’area di stoccaggio, le frecce che indicano il senso di marcia. Quando la segnaletica è coerente e mantenuta, qualsiasi deviazione dallo standard diventa immediatamente visibile, è la visual management applicata al pavimento.























