{"id":23108,"date":"2026-06-01T10:02:39","date_gmt":"2026-06-01T08:02:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fomir.it\/?p=23108"},"modified":"2026-06-26T13:26:37","modified_gmt":"2026-06-26T11:26:37","slug":"radar-chart-to-monitor-company-performance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fomir.it\/en\/visual-management\/grafico-radar-monitorare-prestazioni-azienda\/","title":{"rendered":"Il Grafico Radar: Strumento Visivo per Monitorare le Prestazioni Lean"},"content":{"rendered":"<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><figure class=\"wp-block-image size-full no-descrizione\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/testata-1.jpg\" alt=\"radar chart\" class=\"wp-image-23157\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/testata-1.jpg 800w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/testata-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/testata-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure><div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"#primo\">How to construct and read a radar chart<\/a><\/li>\n\n<li><a href=\"#secondo\">Creare grafici radar con Excel: pi\u00f9 semplice di quanto pensi<\/a><\/li>\n\n<li><a href=\"#terzo\">Example 1: The five principles of Lean Thinking<\/a><\/li>\n\n<li><a href=\"#quarto\">Example 2: The Seven Muda<\/a><\/li><\/ul><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><p class=\"has-border-color has-luminous-vivid-amber-border-color has-background wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#f0f0f0\">Il grafico radar (o spider chart) applicato alla Lean Production \u00e8 uno strumento di Visual Management che misura simultaneamente il livello di maturit\u00e0 lean su pi\u00f9 dimensioni: qualit\u00e0, produttivit\u00e0, sicurezza, rispetto dei tempi, gestione del personale. Ogni asse rappresenta un KPI, e l&#8217;area del poligono visualizza il profilo complessivo. Permette di confrontare reparti diversi o lo stesso reparto nel tempo. \u00c8 usato nelle sessioni Asaichi, nelle revisioni mensili e nei Kaizen event per orientare le priorit\u00e0 di miglioramento.<\/p><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginate di dover valutare in un colpo d&#8217;occhio come si posiziona la vostra azienda rispetto ai cinque principi del  <strong><a href=\"https:\/\/www.fomir.it\/en\/news\/the-principles-of-lean-thinking\/\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Lean Thinking<\/mark><\/a><\/strong>. O di dover comunicare al team operativo quali sono i due sprechi pi\u00f9 critici su cui intervenire questa settimana. Come lo fareste in modo chiaro, immediato, condivisibile?<br><strong>La risposta \u00e8 il grafico radar<\/strong> \u2014 detto anche spider chart o grafico a ragnatela \u2014 <strong>uno strumento di visual management straordinariamente versatile<\/strong> che permette di visualizzare simultaneamente multiple dimensioni di performance, rendendo immediatamente leggibili punti di forza e aree di miglioramento. In questo articolo vediamo come funziona, come si costruisce in Excel e come applicarlo concretamente alla Lean Production.<\/p><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"primo\">Cos&#8217;\u00e8 il Grafico Radar e Come Si Legge<\/h2><div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized no-descrizione\"><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-generico1.jpg\" alt=\"Excel radar chart\" class=\"wp-image-23114\" style=\"width:500px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-generico1.jpg 500w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-generico1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-generico1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-generico1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure><div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un grafico radar \u00e8 una rappresentazione visiva a forma di ragnatela<\/strong> (da cui il nome alternativo spider chart) in cui ogni asse corrisponde a una variabile o categoria da valutare. Il punto centrale \u00e8 l&#8217;origine \u2014 il valore minimo \u2014 e i valori aumentano allontanandosi dal centro. Le linee che collegano i valori di ogni serie formano un poligono chiuso: pi\u00f9 grande \u00e8 il poligono, maggiori sono i valori aggregati.<br>Nel contesto della Lean Production, <strong>il grafico radar viene usato per valutare l&#8217;aderenza ai principi lean o per monitorare il livello degli sprechi (Muda)<\/strong> rispetto a un target. La sua forza risiede nella capacit\u00e0 di mostrare simultaneamente tutte le dimensioni, rendendo immediatamente visibile dove il profilo attuale si discosta dal profilo obiettivo.<\/p><p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-1 wp-block-paragraph\" style=\"color:#1d0d46\"><strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#1d0d46\" class=\"has-inline-color\">The elements of the radar chart<\/mark><\/em><\/strong><\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Key point:<\/strong>&nbsp;l&#8217;origine del grafico, da cui partono tutti gli assi.<\/li>\n\n<li><strong>Axes:<\/strong>&nbsp;ogni raggio rappresenta una variabile o categoria da valutare.<\/li>\n\n<li><strong>Stairs:<\/strong>&nbsp;le linee della griglia indicano i valori, che aumentano allontanandosi dal centro.&nbsp;<\/li>\n\n<li><strong>Data points:<\/strong>&nbsp;il valore effettivo di ogni serie per quella specifica categoria.<\/li>\n\n<li><strong>Connection lines:<\/strong>&nbsp;connettono i punti dati formando il poligono chiuso.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#1d0d46\" class=\"has-inline-color\">How to interpret the graph<\/mark><\/em><\/strong><\/p><p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La lettura \u00e8 intuitiva<\/strong>: ci si concentra sulla forma del poligono. Una forma regolare e ampia indica equilibrio e buone performance su tutte le dimensioni. Una forma irregolare segnala squilibri: le dimensioni dove il poligono si avvicina al centro sono quelle critiche. <strong>Attenzione alla scala:<\/strong> nel caso dei Muda, la logica si inverte \u2014 un asse &#8216;alto&#8217; (lontano dal centro) indica uno spreco elevato, quindi una situazione critica.<\/p><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"secondo\">Come Costruire un Grafico Radar in Excel<\/h2><p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti <strong>pi\u00f9 pratici del grafico radar \u00e8 che non richiede software<\/strong> specializzati: Microsoft Excel include nativamente questa tipologia di grafico, accessibile in pochi clic senza plugin aggiuntivi o competenze tecniche avanzate. <strong>Il processo \u00e8 semplice<\/strong>: si preparano i dati in una tabella con le categorie nella prima colonna e i valori (serie attuale e serie target) nelle colonne successive. Si seleziona l&#8217;intervallo, si accede al menu &#8216;<strong>Inserisci<\/strong>&#8216;, si sceglie &#8216;<strong>Grafico<\/strong>&#8216; e si seleziona la tipologia &#8216;<strong>Radar<\/strong>&#8216;. Excel genera automaticamente il grafico, che pu\u00f2 poi essere personalizzato modificando colori, etichette, scale e stili di linea.<br><strong>La personalizzazione \u00e8 importante<\/strong>: usare colori diversi per la serie attuale e quella target, aggiungere etichette chiare su ogni asse, impostare la scala in modo coerente tra le sessioni di monitoraggio per <a href=\"https:\/\/www.edrawsoft.com\/it\/radar-chart.html?srsltid=AfmBOor2J0tlrTP9tRDt-5VULrB59yJmZ9MFV2BJ8D83U24liv7rFnf9\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rendere i grafici<\/a> comparabili nel tempo.<\/p><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"terzo\">Esempio 1: I Cinque Principi del Lean Thinking<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo esempio applica il grafico radar alla valutazione dell&#8217;aderenza di un&#8217;azienda ai <strong>5 principi del Lean Thinking:<\/strong> <strong>Value<\/strong> (definire il valore dal punto di vista del cliente), <strong>Map<\/strong> (mappare il flusso del valore distinguendo attivit\u00e0 VA da NVA), <strong>Flow<\/strong> (garantire fluidit\u00e0 al processo produttivo), <strong>Pull<\/strong> (produrre solo ci\u00f2 che il cliente richiede), <strong>Perfection <\/strong>(impegno continuo al miglioramento tramite Kaizen). Ogni principio viene valutato su una scala da 1 a 10, confrontando il livello attuale con il target. La tabella seguente mostra un esempio reale:<\/p><div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full no-descrizione\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-5-lean.jpg\" alt=\"lean spider diagram\" class=\"wp-image-23125\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-5-lean.jpg 800w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-5-lean-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-5-lean-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure><div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#3498db\" class=\"has-inline-color\">Current assessment<\/mark><\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#2ecc71\" class=\"has-inline-color\">Target objective<\/mark><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Value<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">7<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><tr><td><strong>Map<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><tr><td><strong>Flow<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><tr><td><strong>Pull<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><tr><td><strong>Perfection<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><p class=\"wp-block-paragraph\">The<strong> punteggio medio di 6.0<\/strong> indica un&#8217;adesione discreta ai principi lean, ma con spazio significativo di miglioramento. Il grafico radar rende immediatamente evidente dove intervenire: l&#8217;<strong>asse Pull<\/strong> (4\/10) \u00e8 il pi\u00f9 critico, segnalando che il processo produttivo \u00e8 ancora in larga parte orientato alla logica &#8216;push&#8217; \u2014 si produce anticipando la domanda invece di rispondere a essa. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 un&#8217;indicazione concreta su cui costruire <strong>il<\/strong> <strong>piano d&#8217;azione Kaizen<\/strong>.<\/p><\/div><\/div><div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-button is-style-fill\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" style=\"background-color:#2ecc71\"><strong>Average Lean adherence score: 6.0<\/strong><\/a><\/div><\/div><div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"quarto\">Example 2: The Seven Muda<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo esempio applica il grafico radar al monitoraggio e alla riduzione degli sprechi. In questo caso <strong>la logica della scala si inverte<\/strong>: un valore alto (lontano dal centro) <strong>indica uno spreco elevato<\/strong> e una situazione critica, mentre i valori bassi (vicini al centro) <strong>indicano Muda minimizzati,<\/strong> quindi una situazione positiva. Ogni Muda viene valutato da 1 a 10 secondo questa scala: 1\u20133 = livello ottimale (spreco minimizzato), 4\u20136 = livello medio (miglioramento necessario), 7\u201310 = livello critico (spreco elevato, intervento urgente).<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Each moult is rated from 1 to 10, where:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>1-3: optimal level = minimised waste<\/li>\n\n<li>4-6: average level = improvement needed<\/li>\n\n<li>7-10: critical level = high waste<\/li><\/ul><div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full no-descrizione\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-7-muda.jpg\" alt=\"Muda radar chart\" class=\"wp-image-23140\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-7-muda.jpg 800w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-7-muda-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.fomir.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/radar-chart-7-muda-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure><div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#e64636\" class=\"has-inline-color\">Current level of waste<\/mark><\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#2ecc71\" class=\"has-inline-color\">Optimal target<\/mark><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Overproduction<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Expectations<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">7<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Transport<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Processes<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Stocks<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Movements<\/strong> <strong>useless<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td><strong>Reworking<\/strong><\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;indice generale di 5.4 <\/strong>segnala sprechi moderati che richiedono interventi. Il grafico a ragnatela mostra immediatamente le priorit\u00e0: <strong>le attese<\/strong> (7\/10) e <strong>le scorte<\/strong> <strong>eccessive<\/strong> (8\/10) sono i Muda pi\u00f9 critici. Le attese possono dipendere da colli di bottiglia nelle linee di produzione, da setup troppo lunghi o da approvvigionamento inefficiente a bordo linea. Le<br>scorte eccessive \u2014 accumulo di materiali, semilavorati o prodotti finiti non immediatamente necessari \u2014 si affrontano tipicamente con <strong>Kanban systems<\/strong> per i materiali critici e con una revisione delle politiche di approvvigionamento.<br><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Muda<\/strong> dei movimenti inutili (3\/10) \u00e8 invece gi\u00e0 sotto controllo: \u00e8 un punto di forza su cui non vale la pena concentrare risorse nel breve periodo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p><\/div><\/div><div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-button is-style-fill\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" style=\"background-color:#2ecc71\"><strong>Overall corporate waste index: 5.4<\/strong><\/a><\/div><\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"quarto\">Il Grafico Radar nell&#8217;Asaichi e nella Obeya Room<\/h2><div style=\"height:17px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div><p class=\"wp-block-paragraph\">The <strong>radar chart<\/strong> non \u00e8 uno strumento da usare una volta all&#8217;anno durante la revisione strategica. Il suo massimo valore si esprime quando viene aggiornato con frequenza regolare \u2014 mensile o trimestrale \u2014 e presentato durante le riunioni operative. Esposto <strong>nell&#8217;area Asaichi<\/strong>, permette al team di monitorare l&#8217;andamento degli sprechi nel tempo e di vedere l&#8217;effetto delle azioni Kaizen implementate. <strong>Nella Obeya Room<\/strong>, il radar dei principi Lean Thinking diventa un indicatore sintetico dell&#8217;avanzamento della trasformazione lean, immediatamente leggibile da tutti i partecipanti alle riunioni di allineamento.<br><\/p><p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fomir supporta<\/strong> la creazione di sistemi di visual management che integrano strumenti come il grafico radar: dalle lavagne magnetiche per esporre i grafici stampati, ai porta-documenti per gli A3 di analisi correlati, agli accessori per strutturare aree Asaichi e Obeya Room funzionali ed efficaci.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grafico radar (o spider chart) applicato alla Lean Production \u00e8 uno strumento di Visual Management che misura simultaneamente il livello di maturit\u00e0 lean su pi\u00f9 dimensioni: qualit\u00e0, produttivit\u00e0, sicurezza, rispetto dei tempi, gestione del personale. 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